Storia

1961 La Fondazione 

A Verona viene fondata OVER Meccanica dall'Ing. Emilio Robbi, un intraprendente imprenditore veronese.

1961 - 1968 I primi anni ... 

prime macchine overmade

Nei primi anni di attività, OVER ha fornito molte macchine alle cartiere italiane, specializzate in imballaggi, carta tissue e cartone. Molte di queste ancora oggi sono in funzione con una velocità e capacità produttiva superiori a quelle per cui erano state originariamente costruite, dopo aver subito ammodernamenti e ricostruzioni.

 

 

 

 

1968 - 1983 Gli anni Dominion

gli anni dominionVerso la fine degli anni '60, Dominion Engineering Works (DEW), una filiale della Canadian General Electric e uno dei costruttori più prestigiosi di macchine grandi e veloci dell'epoca, era alla ricerca di un produttore europeo adatto a diventare il suo licenziatario per i mercati al di fuori del Nord America.

OVER è stata selezionata tra diversi candidati tenendo conto, non solo delle sue comprovate capacità, ma anche del suo alto potenziale di sviluppo.
La tecnologia per macchine per carta larghe e veloci fu presto trasferita dalla DEW: la prima macchina per carta da imballo OVER-Dominion - di 8 metri di larghezza per un cliente francese - fu progettata, costruita e avviata nel 1970.


In breve tempo vennero consegnate altre unità: una macchina per carta fine, larga 6,5 ​​metri in Grecia, una per carta da giornale da 7,5 metri in Turchia, una per carta laminata da 5,5 metri in Italia e una da 5 metri per carta da imballaggio in Spagna, per citarne solo alcune.
I 15 anni di questa associazione con il partner canadese sono stati contrassegnati da un alto grado di collaborazione e hanno visto le due società condurre congiuntamente ampi programmi di ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie, utilizzando per i loro test l'impianto pilota costruito da OVER in una cartiera vicino alla sua precedente sede di Verona. Questa attività di ricerca e sviluppo ha generato i concetti tecnologici di base ancora presenti nei prodotti odierni, come le casse d’afflusso idrauliche, i formers a doppia tela e i gap formers, nonché i moderni design di presse.

 

1983 - 1998 L'espansione del mercato

Multi Fournrinier

Da società operante a livello nazionale, relativamente piccola, OVER Meccanica divenne ben presto un importante attore mondiale dell'industria cartaria, continuando a consolidare la propria posizione nel corso degli anni e ad acquisire sempre più quote di mercato fornendo impianti completi per cartiere, macchine complete per la produzione di carta tissue, carta e cartone, oltre a realizzare un gran numero di importanti ricostruzioni.
Un notevole contributo per la sua espansione è stato sicuramente lo sviluppo tecnologico raggiunto e l'introduzione di concetti innovativi, come il Twin Wire Former (former a doppia tela), applicato per la prima volta alla produzione di carta tissue e altre soluzioni avanzate volte a garantire la miglior qualità su macchine facili da usare, risparmiando fibra ed energia.
Per incentivare ulteriormente il lavoro di ricerca nel 1998 è stato messo in funzione un secondo impianto pilota all'avanguardia in un centro di ricerca e sviluppo vicino a Verona, dove sono stati condotti anche test e prove per conto del cliente.

 

1998 - 2010 Leader di mercato delle macchine Tissue

OVER TAD22Il concetto Crescent Former, che ha riscontrato un notevole successo in ambito di produzione di macchine per carta tissue, venne applicato anche in OVER Meccanica ed ha portato l’azienda a diventare leader di mercato; le numerose linee e macchine di diverse dimensioni fornite in quegli anni, oltre ai numerosi progetti chiavi in mano, hanno dimostrato l'ampia portata delle capacità possedute da OVER, dall'ingegneria alla gestione dei progetti.
Un certo numero di ordini, ripetutamente assegnati da produttori tissue di alta classe, in pochi anni hanno rappresentato una dimostrazione di soddisfazione da parte dei clienti e sono stati il riconoscimento della competenza e dell'esperienza di OVER.

 

2011 - 2014 Nella Crisi

over cr c20 - avvolgitore

I giorni bui che seguirono la crisi economica del 2009, oltre a un incendio che causò la parziale interruzione dell'attività produttiva alla fine del 2010, costrinsero l'azienda a cercare una completa ristrutturazione. La soluzione è arrivata con il trasferimento del ramo societario a un gruppo francese sotto forma di un contratto di affitto firmato nell'agosto 2011 come prerequisito per un atto di acquisto che sarebbe dovuto seguire entro 12 mesi.
Ribattezzata ABK Italia, l'azienda fu in grado, non solo di completare gli ordini presenti in OVER Meccanica, ma anche di consegnarne di nuovi. 

L'incapacità della società francese di finalizzare l'acquisizione dopo quasi tre anni di affitto del ramo d’azienda non ha lasciato altra scelta nell'estate 2014, se non la liquidazione di OVER Meccanica.

 

2014 - 2015 Dall'operazione temporanea fino al Management Buyout

vecchia sede overmade in via torricelli a verona

Implementato coraggiosamente, da parte di un curatore fallimentare, un “esercizio provvisorio” per riavviare completamente l'azienda, i manager e il personale di OVER Meccanica hanno continuato a servire il mercato in modo efficiente, dimostrando così di avere tutto ciò che serviva per continuare l'attività, nonostante le restrizioni imposte dalla legge.
Questa consapevolezza ha spinto i dirigenti ad elaborare l'idea di un management buyout: è stato l'inizio di un'avventura impegnativa, che ha visto una nuova entità formata - chiamata OVERMADE - presentare una proposta ufficiale di acquisto di OVER Meccanica e alla fine, il 1 ° dicembre 2015, lasciando alle spalle altri offerenti, le è stata assegnata la proprietà esclusiva di tutti i beni materiali, inclusi marchio, know-how, referenze, disegni, brevetti, titoli, strumenti e attrezzature, oltre al diritto di utilizzare le strutture dell’allora sede di Verona, in via Evangelista Torricelli 25.

 

2015 - 2020 Dal Management Buyout ad oggi

sede overmadeRivoluzionata la strategia industriale, volta ad un’ulteriore crescita delle competenze specifiche, alla cura maniacale della qualità e delle performance, secondo i più moderni e funzionali concetti di “network aziendale”, OVERMADE già dal primo anno di attività ha pesantemente investito risorse.
La “road map” degli investimenti è passata attraverso un innovativo sistema informatico e gestionale, in grado di supportare la nuova strategia aziendale e che, utilizzando il gigantesco database a disposizione, fosse direttamente e facilmente collegabile ai nuovi design software; è stato pure implementato un nuovo sistema di progettazione che permette di lavorare in “rete”, un programma di reingegnerizzazione di prodotti ben conosciuti dal mercato, affiancato da un programma di ricerca e sviluppo di prodotti nuovi.

E’ stata inoltre acquistata una nuova sede di proprietà dove OVERMADE si è trasferita a Marzo 2020, lasciando la ormai obsoleta sede storica di via Torricelli. Una scelta, anche questa, determinata dal disegno strategico di razionalizzazione.